Strategia 01
Mantenere il più possibile una routine stabile
Perché: nell’infanzia ci si sente al sicuro quando si può prevedere ciò che accadrà. Una routine quotidiana — pasti, giochi, sonno — aiuta ad ancorarsi a una normalità rassicurante, riducendo così l’ansia.
Come: crei semplici rituali intorno ai pasti o al momento di andare a dormire, anche in tempo di crisi. Per esempio, leggere una storia prima di dormire o condividere un momento di conversazione in famiglia.
Strategia 02
Incoraggiare l’espressione delle emozioni
Perché: nell’infanzia è spesso difficile mettere in parole le emozioni, soprattutto in presenza di un trauma. Incoraggiare l’espressione dei sentimenti — con le parole, i disegni, i giochi — può aiutare a esternalizzare le paure e a evitare la rimozione emotiva.
Come: ponga domande aperte come: «Che cosa hai provato oggi?». Offra rassicurazione convalidando le emozioni: «È normale provare tristezza o rabbia».
Strategia 03
Creare un ambiente sicuro e rassicurante
Perché: uno spazio in cui ci si senta al sicuro è fondamentale per poter elaborare le proprie emozioni. Un ambiente calmo aiuta a stabilizzare lo stato emotivo.
Come: allestisca «zone di conforto» in cui la bambina o il bambino possa rifugiarsi nei momenti di sopraffazione, con oggetti rassicuranti come peluche o coperte. Si assicuri che vi trovi protezione sul piano fisico ed emotivo.
Strategia 04
Limitare l’esposizione alle informazioni traumatizzanti
Perché: una sovraesposizione a immagini e racconti violenti può rafforzare il trauma, soprattutto se l’infanzia è costantemente confrontata con informazioni scioccanti.
Come: eviti che l’infanzia sia esposta a media con immagini di guerra o di violenza. È preferibile spiegare la situazione con parole adatte all’età, piuttosto che lasciare che la realtà venga scoperta attraverso immagini traumatizzanti.
Strategia 05
Usare spiegazioni adatte all’età
Perché: nell’infanzia c’è bisogno di capire ciò che accade intorno a sé, ma in modo adatto al proprio livello di sviluppo. Informazioni troppo complesse o brutali possono rafforzare le paure.
Come: usi parole semplici e metafore appropriate. Per la prima infanzia: «Ci sono persone che non sono d’accordo e litigano. Facciamo di tutto per restare al sicuro». A chi è più grande offra spiegazioni più dettagliate, nel rispetto della sua capacità emotiva.
Strategia 06
Assicurare una presenza fisica ed emotiva costante
Perché: la presenza di una persona adulta affidabile e premurosa è un fattore di protezione fondamentale contro il trauma infantile. La vicinanza e l’attenzione costante aiutano a sentirsi al sicuro.
Come: sia presente fisicamente il più possibile. Ascolti attivamente ciò che viene espresso, senza minimizzare i sentimenti. I gesti di affetto — come gli abbracci o tenersi per mano — possono rafforzare il senso di protezione.
Strategia 07
Incoraggiare la resistenza attraverso attività positive
Perché: coinvolgere l’infanzia in attività positive e creative può rafforzarne la resistenza, offrendo un senso di realizzazione e di normalità.
Come: organizzi giochi e lavoretti, o affidi compiti semplici in cui ci si possa sentire utili. Questo permette di riprendere un certo controllo sul proprio ambiente.
Strategia 08
Ridurre le separazioni e rafforzare i legami familiari
Perché: la separazione dalle figure di attaccamento aumenta considerevolmente il rischio di trauma. Mantenere legami affettivi forti contribuisce alla protezione dell’infanzia.
Come: eviti, per quanto possibile, le separazioni dalle persone care. Se sono inevitabili, si assicuri che venga compreso ciò che sta accadendo e quando ci si potrà rivedere. Usi oggetti simbolici per mantenere il legame, come una foto di famiglia o una lettera.
Strategia 09
Sostenere le persone adulte che circondano l’infanzia
Perché: nell’infanzia si assorbono le emozioni delle persone adulte circostanti. Se lo stress o il trauma sopraffanno le figure genitoriali o chi presta cura, ciò si ripercuote direttamente su bambine e bambini.
Come: aiuti le persone adulte a gestire il proprio stress (gruppi di parola, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento). Una persona adulta emotivamente stabile è una risorsa chiave per l’infanzia.
Strategia 10
Offrire un sostegno psicologico adeguato in caso di bisogno
Perché: in alcuni casi compaiono segni di trauma che richiedono una presa in carico professionale. Un percorso terapeutico può essere decisivo per la guarigione.
Come: in presenza di segni persistenti di ansia, incubi, aggressività o chiusura in sé, si rivolga a un servizio di psicologia specializzato nei traumi infantili.
Strategia 11
Incoraggiare la narrazione degli eventi
Perché: aiutare l’infanzia a organizzare e strutturare la propria esperienza favorisce una migliore integrazione degli eventi e riduce il rischio di reminiscenze incontrollate.
Come: incoraggi a raccontare, con parole proprie, ciò che è stato compreso o provato. Utilizzi supporti come marionette, storie illustrate o giochi per aiutare a verbalizzare l’esperienza in modo meno diretto.
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