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Clinica sistemica

11 strategie per prevenire il trauma psicologico nell’infanzia in tempo di guerra

Misure concrete per proteggere e sostenere le giovani menti esposte ai conflitti armati.

Di Yara Doumit Terapeuta familiare e operatrice sistemica · Formatrice e responsabile didattica presso Complexe Systémique

Nelle situazioni di conflitto armato o di eventi violenti, bambine e bambini sono tra le persone più vulnerabili. Vivono esperienze traumatiche che possono avere ripercussioni durature sul loro benessere emotivo e psicologico.

Tuttavia, è possibile adottare misure per proteggere e sostenere queste giovani menti. Ecco alcune strategie chiave per prevenire o attenuare l’impatto psicotraumatico nell’infanzia.

Strategia 01

Mantenere il più possibile una routine stabile

Perché: nell’infanzia ci si sente al sicuro quando si può prevedere ciò che accadrà. Una routine quotidiana — pasti, giochi, sonno — aiuta ad ancorarsi a una normalità rassicurante, riducendo così l’ansia.

Come: crei semplici rituali intorno ai pasti o al momento di andare a dormire, anche in tempo di crisi. Per esempio, leggere una storia prima di dormire o condividere un momento di conversazione in famiglia.

Strategia 02

Incoraggiare l’espressione delle emozioni

Perché: nell’infanzia è spesso difficile mettere in parole le emozioni, soprattutto in presenza di un trauma. Incoraggiare l’espressione dei sentimenti — con le parole, i disegni, i giochi — può aiutare a esternalizzare le paure e a evitare la rimozione emotiva.

Come: ponga domande aperte come: «Che cosa hai provato oggi?». Offra rassicurazione convalidando le emozioni: «È normale provare tristezza o rabbia».

Strategia 03

Creare un ambiente sicuro e rassicurante

Perché: uno spazio in cui ci si senta al sicuro è fondamentale per poter elaborare le proprie emozioni. Un ambiente calmo aiuta a stabilizzare lo stato emotivo.

Come: allestisca «zone di conforto» in cui la bambina o il bambino possa rifugiarsi nei momenti di sopraffazione, con oggetti rassicuranti come peluche o coperte. Si assicuri che vi trovi protezione sul piano fisico ed emotivo.

Strategia 04

Limitare l’esposizione alle informazioni traumatizzanti

Perché: una sovraesposizione a immagini e racconti violenti può rafforzare il trauma, soprattutto se l’infanzia è costantemente confrontata con informazioni scioccanti.

Come: eviti che l’infanzia sia esposta a media con immagini di guerra o di violenza. È preferibile spiegare la situazione con parole adatte all’età, piuttosto che lasciare che la realtà venga scoperta attraverso immagini traumatizzanti.

Strategia 05

Usare spiegazioni adatte all’età

Perché: nell’infanzia c’è bisogno di capire ciò che accade intorno a sé, ma in modo adatto al proprio livello di sviluppo. Informazioni troppo complesse o brutali possono rafforzare le paure.

Come: usi parole semplici e metafore appropriate. Per la prima infanzia: «Ci sono persone che non sono d’accordo e litigano. Facciamo di tutto per restare al sicuro». A chi è più grande offra spiegazioni più dettagliate, nel rispetto della sua capacità emotiva.

Strategia 06

Assicurare una presenza fisica ed emotiva costante

Perché: la presenza di una persona adulta affidabile e premurosa è un fattore di protezione fondamentale contro il trauma infantile. La vicinanza e l’attenzione costante aiutano a sentirsi al sicuro.

Come: sia presente fisicamente il più possibile. Ascolti attivamente ciò che viene espresso, senza minimizzare i sentimenti. I gesti di affetto — come gli abbracci o tenersi per mano — possono rafforzare il senso di protezione.

Strategia 07

Incoraggiare la resistenza attraverso attività positive

Perché: coinvolgere l’infanzia in attività positive e creative può rafforzarne la resistenza, offrendo un senso di realizzazione e di normalità.

Come: organizzi giochi e lavoretti, o affidi compiti semplici in cui ci si possa sentire utili. Questo permette di riprendere un certo controllo sul proprio ambiente.

Strategia 08

Ridurre le separazioni e rafforzare i legami familiari

Perché: la separazione dalle figure di attaccamento aumenta considerevolmente il rischio di trauma. Mantenere legami affettivi forti contribuisce alla protezione dell’infanzia.

Come: eviti, per quanto possibile, le separazioni dalle persone care. Se sono inevitabili, si assicuri che venga compreso ciò che sta accadendo e quando ci si potrà rivedere. Usi oggetti simbolici per mantenere il legame, come una foto di famiglia o una lettera.

Strategia 09

Sostenere le persone adulte che circondano l’infanzia

Perché: nell’infanzia si assorbono le emozioni delle persone adulte circostanti. Se lo stress o il trauma sopraffanno le figure genitoriali o chi presta cura, ciò si ripercuote direttamente su bambine e bambini.

Come: aiuti le persone adulte a gestire il proprio stress (gruppi di parola, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento). Una persona adulta emotivamente stabile è una risorsa chiave per l’infanzia.

Strategia 10

Offrire un sostegno psicologico adeguato in caso di bisogno

Perché: in alcuni casi compaiono segni di trauma che richiedono una presa in carico professionale. Un percorso terapeutico può essere decisivo per la guarigione.

Come: in presenza di segni persistenti di ansia, incubi, aggressività o chiusura in sé, si rivolga a un servizio di psicologia specializzato nei traumi infantili.

Strategia 11

Incoraggiare la narrazione degli eventi

Perché: aiutare l’infanzia a organizzare e strutturare la propria esperienza favorisce una migliore integrazione degli eventi e riduce il rischio di reminiscenze incontrollate.

Come: incoraggi a raccontare, con parole proprie, ciò che è stato compreso o provato. Utilizzi supporti come marionette, storie illustrate o giochi per aiutare a verbalizzare l’esperienza in modo meno diretto.

Che cosa ricordare

La prevenzione del trauma nell’infanzia si fonda innanzitutto sulla sicurezza emotiva e relazionale.

Facendo in modo che l’infanzia si senta ascoltata, protetta e circondata da persone adulte stabili, possiamo attenuare l’impatto degli eventi traumatici. Queste strategie, per quanto semplici, hanno un impatto significativo nel lungo periodo e rafforzano la resilienza dell’infanzia di fronte alle prove che attraversa.

Per approfondire
Come citare questo articolo

Doumit, Y. (2024). 11 stratégies pour prévenir le traumatisme psychologique chez les enfants en temps de guerre. Complexe Systémique. https://www.complexe-systemique.com

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