Questa versione è stata tradotta dal francese da Complexe Systémique con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. In caso di dubbio, fa fede la versione originale.
Strumento sistemico · Cartiglio
La terapia sistemica, con la sua ricchezza e la sua profondità, si avvale di strumenti concreti per aprire la strada all’esplorazione delle dinamiche relazionali. Tra questi, il cartiglio sistemico, ideato da Alain Chabert, si distingue per la sua capacità di illuminare l’identità di un sistema, che si tratti di una coppia o di una famiglia. Ispirato ai cartigli egizi dell’Antichità, questo strumento terapeutico si presenta come un invito alla scoperta, al riconoscimento e alla creazione comune.
Il cartiglio sistemico prende il nome dai cartigli egizi, gli ovali sacri che racchiudevano il nome dei faraoni. Nell’antico Egitto, cancellare un nome equivaleva a negare un’esistenza. Questa idea di protezione e di messa in luce dell’identità è al cuore del concetto. In terapia, il cartiglio diventa uno spazio in cui ogni membro del sistema può collocare ciò che conta di più per sé — valori, ricordi, progetti o emozioni — sentendosi al tempo stesso riconosciuto e preservato.
Altre figure della terapia sistemica, come Philippe Caillé e Yveline Rey, hanno sviluppato anch’esse degli «oggetti fluttuanti», strumenti simbolici che facilitano il dialogo e la co-costruzione. Il cartiglio sistemico si inserisce quindi in una tradizione più ampia, evocata in opere come Vers une thérapie familiale constructiviste di Alain Chabert o La thérapie de couple di Robert Neuburger.
Fin dalle prime sedute, il cartiglio permette al sistema — coppia o famiglia — di vedersi così com’è. Aiuta a superare i filtri individuali e a rivelare un’identità collettiva spesso invisibile, aprendo uno spazio di riconoscimento reciproco e di co-costruzione.
Proprio come nell’Antichità, circondare e nominare significa proteggere. Il cartiglio agisce come un rifugio in cui gli elementi essenziali del sistema possono essere accolti senza giudizio.
La co-creazione del cartiglio da parte di tutti i membri favorisce un dialogo diverso, fondato sull’ascolto e sulla condivisione. Lo strumento aiuta spesso a far riaffiorare ricordi, aspirazioni o tensioni fino ad allora taciuti.
Spieghi il concetto alle persone in terapia, collegandolo alla sua origine storica: «Nell’antico Egitto, un cartiglio era un simbolo di protezione per i faraoni. Qui creeremo un cartiglio per la vostra famiglia o la vostra coppia, per mettere in luce ciò che vi definisce».
Inviti ogni membro a condividere ciò che, a suo giudizio, merita di essere incluso: valori, momenti significativi, difficoltà, sogni… Niente è troppo grande né troppo piccolo, purché abbia senso per la famiglia o la coppia.
Prima di inserire un elemento nel cartiglio, verifichi che tutti i membri si sentano a proprio agio con questa inclusione. Questa fase rafforza il riconoscimento reciproco e valorizza ogni voce.
Annoti o disegni gli elementi direttamente nell’ovale. Può utilizzare dei colori per distinguere i diversi tipi di elementi (momenti felici, progetti, sfide, ecc.).
Ponga delle domande aperte per concludere: «Questo cartiglio vi rappresenta bene? Manca qualcosa?». Lasci degli spazi vuoti, a ricordare che l’identità è sempre in evoluzione.
Il cartiglio sistemico è molto più di uno strumento: è una porta d’accesso alla parola e al riconoscimento reciproco. Come terapeuta, il suo utilizzo Le permetterà di sviluppare una dinamica unica, in cui ogni membro del sistema si sente valorizzato e ascoltato.
Da ricordare
Non è lo strumento a creare il cambiamento, ma il modo in cui viene utilizzato per dare senso.
Riferimenti citati: Alain Chabert, Vers une thérapie familiale constructiviste; Philippe Caillé e Yveline Rey, Les objets flottants en thérapie systémique; Robert Neuburger, La thérapie de couple.
Per vedere lo strumento presentato nel dettaglio, guardi il video qui sotto.
Come citare questo articolo
Besse, J. (2025, 5 gennaio). Le cartouche systémique : un outil puissant pour explorer l'identité collective en thérapie. Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/le-cartouche-systemique-un-outil-puissant-pour-explorer-l-identite-collective-en-therapie
Per approfondire
Commenti 0
Effettuare l'accesso per partecipare alla discussione. Accedi