Questa versione è stata tradotta dal francese da Complexe Systémique con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. In caso di dubbio, fa fede la versione originale.
Clinica · Dissociazione
Le è mai capitato di provare la strana sensazione di non essere del tutto presente nella sua stessa vita, come se osservasse il mondo attraverso un vetro appannato? O quella di un tempo che rallenta o accelera senza un motivo apparente? Queste esperienze non sono banali: possono essere manifestazioni della dissociazione.
La dissociazione è un meccanismo di protezione della mente di fronte a una situazione percepita come estremamente stressante o traumatica. Quando una persona attraversa un’esperienza insostenibile, il suo cervello può frammentare alcune percezioni, alcuni ricordi o alcune emozioni per attenuare l’impatto del dolore.
In alcuni casi, questa strategia di sopravvivenza diventa problematica e si stabilizza nel tempo, generando sintomi che incidono profondamente sulla vita quotidiana.
Il DSM-5, manuale diagnostico dei disturbi mentali, riconosce un sottotipo del disturbo da stress post-traumatico (PTSD) con sintomi dissociativi. In altre parole: oltre ai sintomi classici del trauma psicologico, la persona colpita può presentare manifestazioni dissociative significative.
Alcune persone descrivono la sensazione inquietante di non essere più connesse al proprio corpo, ai propri pensieri o alle proprie emozioni. Spesso questo si traduce in domande come:
Questa esperienza può dare l’impressione di fluttuare fuori dal proprio corpo, o di funzionare con il «pilota automatico», il che altera profondamente il senso di identità.
Nella derealizzazione non è più la persona stessa a sembrare strana, ma il mondo esterno. Le persone che la vivono hanno l’impressione che l’ambiente intorno a loro sia deformato, nebuloso, artificiale, come in un sogno. Possono chiedersi:
Questa sensazione può essere angosciante, perché dà l’impressione di una frattura con il mondo, il che rafforza l’isolamento e l’incomprensione.
La dissociazione non riguarda soltanto la percezione di sé o del mondo: si esprime anche attraverso il corpo. Alcune persone avvertono:
Questi sintomi, pur senza una spiegazione medica, sono reali e possono testimoniare una sofferenza psicologica non trattata.
Le persone coinvolte possono vivere il tempo in modo irregolare e imprevedibile. Il tempo rallenta: una semplice conversazione sembra interminabile. Il tempo accelera: le ore passano in un istante, senza un ricordo preciso. Oppure si instaura un’amnesia temporale: intere porzioni della giornata sembrano cancellarsi.
Queste distorsioni disturbano l’organizzazione della vita quotidiana e creano un senso di confusione e di perdita dei punti di riferimento.
L’assorbimento è un fenomeno in cui l’attenzione si concentra in modo estremo su un’attività o su un pensiero, al punto da dimenticare tutto il resto. Una persona può così immergersi in un compito e perdere ogni nozione del tempo, non sentire più i rumori circostanti, sentirsi completamente tagliata fuori da ciò che la circonda.
Se questa forma di dissociazione può talvolta essere utile — quando ci si lascia assorbire da un libro o da un film, per esempio —, diventa problematica quando comporta una perdita di contatto ricorrente con la realtà.
Alcune persone colpite da un trauma sviluppano importanti vuoti di memoria, in particolare in relazione a eventi dolorosi. Questa amnesia può assumere diverse forme:
Si tratta, anche in questo caso, di un meccanismo di protezione del cervello, che cerca di evitare la sofferenza legata a quei ricordi.
La dissociazione è un segnale d’allarme psicologico. Se questi sintomi sono frequenti e interferiscono con la vita quotidiana, è essenziale non ignorarli: un percorso terapeutico può aiutare a trattarli.
Se si riconosce in queste manifestazioni, due punti di riferimento semplici: parlarne con figure professionali — psicologia, psichiatria o psicoterapia specializzata nel trauma —, e circondarsi di sostegno, perché è importante non affrontare tutto questo in solitudine.
I sintomi dissociativi sono talvolta poco conosciuti, ma hanno un impatto considerevole sulla vita di chi ne soffre. Comprenderli meglio permette non solo di conoscersi meglio, ma anche di aiutare altre persone a dare parole alla propria esperienza — talvolta parole che non osavano pronunciare.
Queste sei manifestazioni sono illustrate una per una nel video qui sotto.
Come citare questo articolo
Besse, J. (2025, 9 marzo). Pourquoi vous sentez-vous étranger à vous-même ? Les symptômes dissociatifs du traumatisme expliqués. Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/pourquoi-vous-sentez-vous-etranger-a-vous-meme-les-symptomes-dissociatifs-du-traumatisme-expliques
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