In questo video Ivy Daure racconta la genesi di Amour Monstre come un «incontro» con un’immagine: un piccolo personaggio visto a una mostra che, subito, le fa pensare alla coppia e ai suoi paradossi.
La relazione può essere un nutrimento affettivo e una risorsa terapeutica — rassicura, sostiene, valorizza — ma può anche diventare privazione, disamore, perfino maltrattamento, e rendere ogni persona molto vulnerabile.
Ivy comincia a usare alcune immagini in seduta per creare un effetto sorpresa e portare le persone a definire la loro coppia non più soltanto attraverso i fatti: entrando nella «danza» della rappresentazione, descrivono la relazione, le sue ambivalenze e il modo in cui vi si sentono.
Lo strumento assume una nuova portata quando Ivy viene invitata a trasmettere il suo modo di pensare la terapia di coppia: emerge l’urgenza di trasformare quelle poche immagini in un vero supporto strutturato.
Incontra allora l’illustratore Nicolas Sadaune e insieme co-costruiscono una serie di immagini pensate come un linguaggio pittografico del legame: carte che permettono di dare parole, emozioni e contesti a ciò che la coppia attraversa, e di rendere il lavoro terapeutico più concreto, più condivisibile e più mobilitabile.
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