Il capitolo 4 presenta il protocollo di base per usare Amour Monstre in modo semplice, affidabile e riproducibile. Chiarisce come impostare la cornice (consegne, ritmo, regole di parola), come fare del gioco un terzo protettivo piuttosto che uno strumento di dibattito, e come guidare l’esplorazione con domande che aprono senza imporre. L’obiettivo è dare una «spina dorsale» alla seduta: abbastanza strutturata da offrire sicurezza alle persone e a chi conduce la terapia, abbastanza flessibile da adattarsi alle situazioni cliniche. Questo protocollo serve poi da punto d’appoggio per tutte le variazioni più creative proposte nel seguito della formazione.