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Red Sistémica · Storia della sistemica

Terapia sistemica: la maturità professionale di un’avventura intellettuale

Invitato a offrire la sua prospettiva sull’evoluzione della terapia sistemica negli Stati Uniti, Marcelo Pakman non traccia la mappa delle scuole e delle tendenze: indica alcuni sviluppi che hanno davvero cambiato il modo in cui la terapia sistemica vi si pratica e vi si insegna. Il primo: la fine delle figure di maestri elevate al rango di guru.

Autore Marcelo Pakman, MD, direttore dei servizi psichiatrici del Behavioral Health Network, Springfield, MassachusettsPrima pubblicazione Perspectivas Sistémicas, n. 90Traduzione Complexe Systémique, traduzione non ufficiale dallo spagnolo assistita dall’IA, con l’accordo di Red Sistémica

«Nata come un’avventura intellettuale, ai margini della prospettiva psicodinamica allora dominante, la terapia sistemica si è dapprima impegnata in pratiche che affrontavano i casi più impegnativi della salute mentale.»

Marcelo Pakman

Di che cosa parlo, e da dove

Rispondendo alla richiesta di offrire la mia prospettiva sull’evoluzione della terapia sistemica negli Stati Uniti, e lungi dal tentare di tracciare una mappa esaustiva, concettuale o di altro tipo, del territorio della terapia sistemica che ne descriva le scuole e le tendenze, menzionerò alcuni sviluppi che, a mio parere, hanno cambiato in modo significativo il modo in cui la terapia sistemica si pratica e si insegna negli Stati Uniti. Inutile dire che questi cambiamenti sono intrinsecamente legati ai cambiamenti di contesto nel campo della salute mentale che hanno investito l’arena professionale negli anni Novanta e nei primi anni del XXI secolo. Non pretenderò che le mie opinioni siano complete ed esaustive. Sono tuttavia le prospettive, inevitabilmente parziali, di un professionista che è stato profondamente coinvolto in questi sviluppi.

Mi concentrerò principalmente sul campo della terapia familiare che, tradizionalmente, è stato il pilastro dello sviluppo della terapia sistemica fin dai suoi inizi, mezzo secolo fa. La consulenza organizzativa e la mediazione sono state altri ambiti di applicazione del pensiero sistemico e si sono sviluppate in modo significativo per effetto dei cambiamenti che esaminerò in questo articolo, ma non sono i miei principali ambiti di pratica e non me ne occuperò. Sotto la denominazione di terapia familiare includerò invece gli interventi sistemici nel campo della salute mentale, sia a livello dell’assistenza clinica diretta sia a livello dell’elaborazione delle politiche sanitarie nella comunità, ambiti che si sono evoluti insieme alla terapia familiare e che fanno anch’essi parte della mia pratica professionale.

La fine dei maestri e dei guru

Nata come un’avventura intellettuale, ai margini della prospettiva psicodinamica allora dominante, la terapia sistemica si è dapprima impegnata in pratiche che affrontavano i casi più impegnativi della salute mentale: psicosi, anoressia, condotte delinquenziali e oppositive in adolescenza, ecc. In mancanza di un linguaggio adeguato a descrivere quei primi studi, le figure fondatrici di questo nuovo campo mostrarono ad altri la loro pratica reale, e lo specchio unidirezionale divenne rapidamente lo strumento di una trasparenza fino ad allora sconosciuta nel settore. La competenza smise di essere intesa come l’abilità di concettualizzare i casi clinici e divenne l’abilità di condurre concretamente quelle sedute difficili in cui le famiglie cominciavano a essere coinvolte, per fare la differenza in situazioni rimaste fino ad allora refrattarie al cambiamento. Benché le teorie si sviluppassero rapidamente, la conoscenza di come condurre le sedute rimase una parte essenziale della formazione in terapia sistemica familiare; e il campo, pur nato nell’eterodossia, non poté fare a meno dei suoi maestri, che talvolta assunsero le proporzioni di guru.

Ma i decenni non sono passati invano, sotto questo aspetto. Almeno negli Stati Uniti, le grandi figure magistrali della terapia familiare sono in declino, in parte perché la terapia familiare non è più la grande novità del momento in un Paese in cui le nuove tendenze nascono e tramontano rapidamente, ma anche per altre ragioni. La dinamica del seguire un Maestro si è sviluppata in un’epoca in cui, nonostante lo spirito presuntamente irriverente degli anni Sessanta, il sapore autoritario delle interazioni restava piuttosto dominante. Anche le pratiche patriarcali, criticate da allora dal movimento femminista presente all’interno del campo, facevano chiaramente parte dell’equazione.

Da quel momento l’autoritarismo è diventato inaccettabile nelle istituzioni educative, i movimenti per i diritti civili hanno lavorato per consolidare la posizione delle minoranze, le donne hanno conquistato una maggiore uguaglianza a tutti i livelli della pratica professionale, e il corpo docente viene ormai raramente trattato con quel rispetto mistificante che impediva a chi studiava o a chi entrava giovane nella professione di metterlo in discussione: le nuove generazioni chiedono più trasparenza ed esigono che vengano svelati i «segreti» di quella competenza.

Chi è Marcelo Pakman

(*) Marcelo Pakman, MD, è direttore dei servizi psichiatrici del Behavioral Health Network, Springfield, Massachusetts, e professore associato presso il Dipartimento di scienze sociali applicate dell’Università Politecnica di Hong Kong.

Un estratto

Red Sistémica pubblica online solo un frammento di questo articolo: il testo integrale è apparso nel numero 90 della rivista Perspectivas Sistémicas. La nostra traduzione riprende la totalità del frammento pubblicato online, e nient’altro; il seguito del testo, in cui l’autore esamina gli altri sviluppi annunciati, non ci è accessibile. Leggi il frammento originale in spagnolo.

Questo articolo è una traduzione italiana non ufficiale dallo spagnolo di «Terapia Sistémica: La madurez profesional de una aventura intelectual», pubblicato da Red Sistémica (prima pubblicazione: Perspectivas Sistémicas, n. 90). Traduzione realizzata da Complexe Systémique nell’ottobre 2026 con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e ripubblicata con l’accordo della rivista. Fa fede la versione originale.

Leggi l’articolo originale

Come citare questo articolo

Pakman, M. (2022). Thérapie systémique : la maturité professionnelle d’une aventure intellectuelle (Complexe Systémique, trad.). Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/therapie-systemique-la-maturite-professionnelle-d-une-aventure-intellectuelle (Opera originale pubblicata nel 2022 in Perspectivas Sistémicas, n. 90; ripubblicata nel 2022 da Red Sistémica, https://redsistemica.ar/2022/08/01/terapia-sistemica-la-madurez-profesional-de-una-aventura-intelectual/)

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