Questa versione è stata tradotta dal francese da Complexe Systémique con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. In caso di dubbio, fa fede la versione originale.
Approccio narrativo · Tatuaggio identitario
Desideravo continuare a farLe riscoprire l’approccio unico, delicato e profondamente luminoso di Charlie Crettenand, attraverso una conversazione narrativa condotta con Sébastien Ebener.
In questo scambio illustrano con grande finezza uno strumento particolarmente interessante delle pratiche narrative: il tatuaggio identitario.
A partire da un semplice aggettivo, il dialogo apre un cammino verso i valori, gli impegni relazionali, le immagini di sé e verso tutto ciò che sostiene profondamente un’esistenza. È un modo molto sottile di rendere visibile ciò che talvolta è già lì, ma ancora poco riconosciuto, poco nominato o poco onorato.
Rivedere oggi questa sequenza ha una risonanza particolare. Vi si ritrova la delicatezza di Charlie, la sua qualità di presenza e quel modo così singolare che aveva di aiutare a far emergere ciò che, in ogni persona, è essenziale, ma talvolta discreto, nascosto o difficile da riconoscere.
Un grande grazie a Sébastien Ebener per questo scambio, per ciò che lascia vedere qui della pratica narrativa e per la qualità umana di questa conversazione.
Questa sequenza è un estratto della nostra formazione online dedicata alle basi dell’approccio narrativo.
L’estratto completo si può guardare qui sotto.
Come citare questo articolo
Besse, J. (2026, 22 marzo). Le tatouage identitaire : une technique narrative bouleversante. Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/le-tatouage-identitaire-une-technique-narrative-bouleversante
Per approfondire
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