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Formazione · Romanzo familiare

Il romanzo familiare: quando la scrittura diventa strumento di formazione terapeutica

Jennifer Denis, psicologa e formatrice, ha scelto di rimettere la storia familiare al centro del percorso formativo di chi si prepara a diventare terapeuta. Attraverso un dispositivo singolare, ispirato al Centre de Formation à la Systémique (CFS) di Bruxelles e sviluppato all’Atelier Systémique, propone alle persone in formazione di redigere il proprio romanzo familiare: un’esperienza tanto intima quanto formativa.

Uno strumento ereditato e reinventato

Il romanzo familiare si inscrive in una filiazione. Nato nelle pratiche del CFS e teorizzato nel volume La naissance d’un thérapeute familial (Ackermans & Canevaro, 2022, Érès), trova oggi una nuova vitalità all’Atelier Systémique, centro fondato nel 2022 da Jennifer Denis in collaborazione con il CFS.

Questa scrittura non è un semplice esercizio letterario: è un viaggio attraverso i valori, le trasmissioni, i silenzi e le ombre della storia familiare. Vengono convocate tre generazioni — nonni, genitori e sé stessi —, talvolta fino alla costituzione della coppia attuale.

Un processo in più tempi

Il romanzo familiare si costruisce progressivamente, nell’arco di quattro anni di formazione.

1

La scrittura personale

La persona in formazione annota ciò che sa della propria storia, i suoi ricordi, le sue rappresentazioni, i suoi miti fondativi.

2

Il racconto familiare

Le persone vicine vengono incontrate e interrogate: le loro voci arricchiscono, contraddicono o completano il testo iniziale.

3

La condivisione collettiva

Al quarto anno, ogni persona in formazione dedica una giornata alla presentazione del proprio romanzo: letto dal gruppo, discusso, lavorato con l’aiuto di oggetti fluttuanti e talvolta prolungato da un incontro con alcuni membri della propria famiglia.

Ogni racconto diventa così un gioco di specchi: chi si forma impara a riconoscere ciò che ha ricevuto, ciò che sceglie di trasmettere e ciò che desidera trasformare.

Un’esperienza formativa e trasformativa

Ciò che colpisce in questo dispositivo è la sua dimensione esperienziale. Chi si forma non si limita a osservare: esplora il proprio sistema e si confronta con le proprie lealtà invisibili e con i propri non detti, ma anche con le proprie risorse e i propri valori.

Più che uno strumento pedagogico, il romanzo familiare è un rituale performativo. Imparando a scrivere e a leggere la propria storia, chi si forma come terapeuta si esercita ad accogliere quelle altrui.

Un invito

Il romanzo familiare interpella ciascuna e ciascuno di noi. Che cosa accadrebbe se Lei scrivesse la storia della Sua famiglia? Quali valori, quali racconti, quali silenzi si rivelerebbero? Forse scoprirebbe anche Lei che si diventa terapeuta — o semplicemente persona adulta — solo accettando di dialogare con le proprie origini.

L’incontro con Jennifer Denis è disponibile nel video qui sotto.

Come citare questo articolo

Besse, J. (2025, 14 settembre). Le roman familial : quand l'écriture devient outil de formation thérapeutique. Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/le-roman-familial-quand-l-ecriture-devient-outil-de-formation-therapeutique

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