Questa versione è stata tradotta dallo spagnolo da Complexe Systémique con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. In caso di dubbio, fa fede la versione originale.
Scheda di lettura · Red Sistémica
Regina Szprachman de Hubscher espone il suo modo di lavorare in terapia breve e lo mette alla prova su un caso in cui tutto sembrava già deciso: droga, delinquenza e AIDS. Il sottotitolo esprime la scommessa del libro: una teoria che si enuncia man mano che la tecnica viene applicata, anziché un’esposizione teorica seguita da esempi.
In questo libro l’autrice desidera trasmettere a chi legge il suo modo singolare di ricreare i cardini essenziali della terapia breve. Lo illustra applicandolo a un caso la cui problematica, così complessa, assume «normalmente» il significato di un destino funesto. Un destino che porta anche noi a sentirci sul filo del rasoio, così come ci trasmette il modo in cui si sente la consultante di fronte al problema che deve affrontare: si tratta di droga, delinquenza e AIDS, la cui presenza rimanda a un fallimento inevitabile nella famiglia, nella società e anche negli approcci psicoterapeutici in generale. Per questo motivo il caso presentato offre un’eccellente occasione per toccare con mano la strategia terapeutica messa in atto.
L’autrice sottotitola l’opera teoria della tecnica perché ritiene che raramente, come in questa costruzione, la teoria si enunci con tanta chiarezza man mano che la tecnica viene applicata.
Che cos’è dunque, per l’autrice, la terapia breve?
Significa cominciare lavorando «interazionalmente» con la persona o le persone che soffrono per il problema: è lì che si trovano le leve del cambiamento.
Significa accogliere la lamentela della persona che consulta, co-costruendo con lei il motivo della consultazione, nel rispetto di ciò che è venuta a cercare.
Significa permettere alla persona che consulta di definire un obiettivo minimo da raggiungere e impegnarsi insieme per conseguirlo.
Significa condurre le persone che consultano a rivedere le tentate soluzioni che mantengono il problema, per interrompere il circuito che lo retroalimenta.
Significa condurre strategicamente i colloqui verso il raggiungimento dell’obiettivo della persona che consulta, accompagnandola a distanza progressiva durante la fase di mantenimento, fino a lasciarsi reciprocamente, rendendola capace di affrontare i diversi fattori scatenanti che potrebbero portare a eventuali ricadute.
Chi è Regina Szprachman de Hubscher
Terapeuta familiare di lunga esperienza, dirige il «Centro de Terapias Breves» (Centro di terapie brevi), dove svolge attività clinica, didattica, di supervisione e di ricerca. Vi costruisce dispositivi clinici in una cornice strategica secondo il modello MRI di Palo Alto, integrandovi risorse strumentali provenienti dagli ambiti sistemico, psicodinamico, cognitivo e comportamentale, dalla PNL e dallo psicodramma.
Questa scheda di lettura è la traduzione italiana non ufficiale dallo spagnolo di «Terapia Breve. Teoría de la técnica», pubblicata da Red Sistémica (prima pubblicazione: Red Sistémica). Tradotta da Complexe Systémique con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e ripubblicata con l’accordo della rivista. Fa fede la versione originale.
Leggi l’articolo originaleCome citare questo articolo
Des Champs, C. (2022). Thérapie brève. Théorie de la technique (Complexe Systémique, trad.). Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/therapie-breve-theorie-de-la-technique (Opera originale pubblicata nel 2022 su Red Sistémica; ripubblicata nel 2022 da Red Sistémica, https://redsistemica.ar/2022/08/01/terapia-breve-teoria-de-la-tecnica/)
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