Traduzione assistita dall'IA

Questa versione è stata tradotta dallo spagnolo da Complexe Systémique con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. In caso di dubbio, fa fede la versione originale.

Red Sistémica · Psicopatologia

Amore, disamore e psicopatologia

Ricevendo il dottorato honoris causa dall’Università Maimónides di Buenos Aires, Juan Luis Linares prende la parola a partire da una triplice appartenenza: membro della comunità universitaria, spagnolo, psicoterapeuta familiare sistemico. Da Maimonide, Averroè e Llull — tre uomini che non hanno mai usato altro che la parola sapiente al servizio delle proprie idee — ricava il filo di una perplessità tutta moderna: quella della compatibilità tra l’amore e la psicoterapia.

Autore Juan Luis Linares, psichiatra e psicologo, professore ordinario di psichiatria all’Università Autonoma di BarcellonaPrima pubblicazione Perspectivas Sistémicas, n. 89, 2005Traduzione Complexe Systémique, traduzione non ufficiale dallo spagnolo assistita dall’IA, con l’accordo di Red Sistémica

Nota dell’originale

(*) Discorso d’investitura come dottore honoris causa, Università Maimónides.

Una triplice appartenenza

Illustri autorità accademiche, care colleghe e cari colleghi, amiche e amici, signore e signori. Mi rivolgerò a voi con alcune parole dalla mia triplice condizione di membro della comunità universitaria, di spagnolo e di psicoterapeuta familiare sistemico.

In quanto membro della comunità accademica, devo ringraziare l’Università Maimónides per l’onore che mi concede. Grande è la sua generosità nel conferirmi questa distinzione senza che da parte mia vi sia stato alcun servizio di sorta, e ciò, non abbiate il minimo dubbio, mi fa sentire in debito e mi obbliga a ricambiare. Il futuro sarà testimone della mia riconoscenza.

Maimonide, Averroè e Llull

In quanto spagnolo e andaluso, desidero soffermarmi un momento sulla figura del mio compatriota (o forse è meglio dire del mio conterraneo), il cordovese Maimonide, patrono indiscusso di questa dotta casa. E vorrei farlo in modo contestualizzato, non contemplando isolatamente la sua gigantesca figura di sapiente ebreo, ma accompagnandola con altri due titani del pensiero umano: il musulmano Averroè, suo contemporaneo e anch’egli cordovese, e il cristiano Llull, maiorchino nato un secolo più tardi. Tutti e tre illuminarono le presunte tenebre medievali da quello spazio privilegiato di convivenza creativa che fu, per un certo tempo, la Spagna – Sefarad – Al-Andalus.

Tutti e tre appartennero alla loro epoca e ne condivisero le contraddizioni, ma le affrontarono con una caratteristica singolare che li univa al di là delle loro differenze: l’impegno a convincere attraverso il ragionamento e la persuasione scientificamente fondata. Per questo pagarono un alto tributo. Llull fu respinto e perseguitato, Averroè cadde in disgrazia e morì agli arresti domiciliari, e Maimonide dovette esiliarsi per sfuggire al rigore del fondamentalismo almohade. Nessuno di loro si piegò e, in particolare, Maimonide ricostruì brillantemente in esilio una vita che gli permise di sviluppare la sua opera straordinaria.

Non sono la persona adatta a commentare l’immensa opera di Maimonide. Farò riferimento, molto brevemente, soltanto a due dei suoi libri, uno minore, il Trattato sul coito, e uno maggiore, la Guida dei perplessi. Nel Trattato sul coito, il nostro sapiente diede prova di una grande capacità di riformulazione, poiché trasformò quella che non era altro che una commissione del lascivo sultano di Hama, desideroso di accrescere la propria potenza virile, in un ricco e ponderato manuale di igiene sessuale. Quanto alla Guida dei perplessi, meriterebbe, per il titolo, di far parte della letteratura argentina, perché senza dubbio Borges e Cortázar se ne contenderebbero la paternità. Il contenuto, tuttavia, appartiene inequivocabilmente a Maimonide e al suo tempo, poiché si tratta di un grandioso sforzo per rendere compatibili fede e scienza. Perplessi sarebbero coloro che, guidati dalla ragione, si sentissero in pericolo di scontrarsi con la verità rivelata, di cui difficilmente si poteva fare a meno nel Medioevo. Un merito ulteriore e imperituro di Maimonide, doppiamente percepibile in questi tempi in cui la religione continua a giustificare attentati, massacri e invasioni, è che usò soltanto la parola sapiente al servizio della sua idea, e non il rogo o la spada.

Una perplessità moderna: l’amore e la psicoterapia

In quanto psicoterapeuta familiare sistemico desidero, in tutta modestia, emulare Maimonide percorrendo un territorio di perplessità moderna: quello della compatibilità tra l’amore e la psicoterapia. In fondo, un crocevia di ragione, emozione e prassi, non così diverso da quello che il cordovese esplorò ottocento anni fa.

Esistono argomenti antropologici che permettono di sostenere che l’amore è l’elemento che definisce la condizione umana…

Chi è Juan Luis Linares

(1) Il dott. Linares è psichiatra e psicologo, professore ordinario di psichiatria all’Università Autonoma di Barcellona, direttore dell’unità di psicoterapia e dell’unità di terapia familiare dell’Ospedale Sant Pau di Barcellona. È stato presidente e fondatore della Societat Catalana de Teràpia Familiar, della Federazione spagnola delle associazioni di terapia familiare e della European Family Therapy Association. È autore di numerosi libri, tra cui Tras la honorable fachada. Los trastornos depresivos desde una perspectiva relacional e Del abuso y otros desmanes. El maltrato familiar entre la terapia y el control.

Testo parziale

Red Sistémica pubblica online soltanto un frammento di questo discorso, che si interrompe qui, all’inizio del suo sviluppo centrale. Il testo integrale è apparso nel n. 89 di Perspectivas Sistémicas, la rivista cartacea della casa.

Questo articolo è la traduzione italiana non ufficiale, dallo spagnolo, di «Amor, desamor y psicopatología», pubblicato da Red Sistémica (prima pubblicazione: Perspectivas Sistémicas, n. 89, 2005). Tradotto da Complexe Systémique nell’ottobre 2026 con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e ripubblicato con l’accordo della rivista. Fa fede la versione originale.

Leggi l’articolo originale

Come citare questo articolo

Linares, J. L. (2022). Amour, désamour et psychopathologie (Complexe Systémique, trad.). Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/amour-desamour-et-psychopathologie (Opera originale pubblicata nel 2005 in Perspectivas Sistémicas, n. 89, 2005; ripubblicata nel 2022 da Red Sistémica, https://redsistemica.ar/2022/08/01/amor-desamor-y-psicopatologia/)

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