Traduzione assistita dall'IA

Questa versione è stata tradotta dallo spagnolo da Complexe Systémique con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. In caso di dubbio, fa fede la versione originale.

Red Sistémica · Violenze

Dibattito sulla terapia familiare di chi commette abusi sessuali

L’articolo di Isabel Boschi «La Resiliencia en la Terapia Familiar del Ofensor Sexual», che considerava l’autore dell’abuso da un punto di vista sistemico e sosteneva l’importanza della terapia familiare di chi abusa, ha suscitato opinioni contrastanti e un intenso dibattito. Irene Loyácono ne propone qui un’analisi critica: si può parlare dell’abuso sessuale infantile al singolare, e a quali condizioni sono ipotizzabili la terapia familiare congiunta e la ripresa del legame tra genitore e figlio?

Autrice Irene Loyácono, psicologa e psicoterapeuta, direttrice del CeTEF (Buenos Aires)Prima pubblicazione Perspectivas Sistémicas, n. 86, 2005Traduzione Complexe Systémique, traduzione non ufficiale dallo spagnolo assistita dall’IA, con l’accordo di Red Sistémica

Nota della redazione di Perspectivas Sistémicas

L’articolo di Isabel Boschi, pubblicato nel numero precedente di Perspectivas Sistémicas (n. 85, marzo-aprile 2005) con il titolo «La Resiliencia en la Terapia Familiar del Ofensor Sexual», ha suscitato opinioni contrastanti e generato un intenso dibattito. Nel suo articolo, Isabel Boschi considera l’autore di abuso sessuale da un punto di vista sistemico e spiega l’importanza della terapia familiare di chi abusa. Raccomandiamo a chi legge questa nota di dibattito di leggere l’articolo originale di Isabel Boschi, se non l’ha ancora fatto. In uno spirito di apertura allo scambio di idee, pubblichiamo un’analisi critica di tale articolo, scritta da Irene Loyácono. Ci è sembrato giusto pubblicare anche la replica dell’autrice dell’articolo a questa critica.

Il testo che segue è l’estratto pubblicato dalla rivista; il testo completo, con la replica di Isabel Boschi, è apparso in Perspectivas Sistémicas n. 86.

«Anche l’abuso sessuale infantile deve essere scritto al plurale.»

Irene Loyácono

Terapia familiare congiunta e ripresa del legame nell’abuso sessuale infantile

La lettura dell’articolo di Isabel Boschi e alcuni scambi con colleghe e colleghi mi hanno spinta a mettere per iscritto alcune riflessioni che mi giravano in testa da tempo. È noto a tutti che nel nostro ambiente è in corso una polemica sul trattamento dei casi di abuso sessuale sull’infanzia, con l’accento sulla questione dell’opportunità o meno di ristabilire il legame tra genitore e figlio e di condurre una terapia familiare congiunta.

In primo luogo, mi preme chiarire che lavoro articolando diversi quadri teorici. La teoria sistemica, i nuovi paradigmi, il pensiero della complessità e il modello narrativo, tra gli altri, mi aiutano nel mio lavoro clinico quotidiano a comprendere meglio i comportamenti umani, consentendomi approcci psicoterapeutici più rispettosi, creativi ed efficaci. Il concetto di resilienza, da parte sua, pur con i suoi aspetti discutibili, mi è utile in quanto mi ricorda che l’essere umano ha la possibilità – cosa che non avviene necessariamente – di riprendersi da esperienze devastanti.

Detto questo, trattandosi di abuso sull’infanzia, vorrei fare alcune precisazioni. Anzitutto credo che anche l’abuso sessuale infantile debba essere scritto al plurale, dato che i casi differiscono in relazione a numerosi fattori, quali:

  • l’età e il genere della vittima;
  • il grado di parentela tra chi abusa e il bambino o la bambina;
  • il tipo di relazione instaurata tra chi abusa e chi subisce l’abuso (violenza con seduzione o violenza semplice);
  • le caratteristiche del legame coniugale dei genitori;
  • le caratteristiche della persona adulta non abusante;
  • il grado di dipendenza economica, eccetera.

Questi fattori incideranno sulle conseguenze dell’abuso e dovrebbero essere presi in considerazione al momento di scegliere il modo di affrontare terapeuticamente ciascun caso. Esistono tuttavia alcuni fattori comuni, ai quali farò riferimento.

Da ricordare

Per Irene Loyácono non esiste un abuso sessuale infantile, ma più abusi, le cui conseguenze e il cui trattamento dipendono dall’età e dal genere della vittima, dal legame con chi abusa, dalla presenza o meno di seduzione, dalla coppia genitoriale, dalla persona adulta non abusante e dalla dipendenza economica. La questione della ripresa del legame e della terapia familiare congiunta non può quindi ricevere una risposta generale.

Famiglia ferita…

Nota della redazione

L’estratto pubblicato da Red Sistémica si interrompe qui, all’inizio della sezione «Famiglia ferita…». Il testo completo è apparso in Perspectivas Sistémicas n. 86.

Chi è Irene Loyácono

Irene Loyácono è psicologa e psicoterapeuta; lavora in una prospettiva costruzionista sociale, articolando diversi quadri teorici. Direttrice del CeTEF (Centro de Terapias con Enfoque Familiar), già presidente della SATF – Sociedad Argentina de Terapia Familiar (1998-2001), già responsabile degli ambulatori per adulti del servizio di salute mentale del Policlínico Aráoz Alfaro (oggi Evita) di Lanús. Ha insegnato presso UBA, ULZ, UB, USAL, UCA e UFLO. Tiene seminari di aggiornamento clinico. È membro di ASIBA, IFTA, APBA, SPR, SIP e del Foro de Instituciones de Salud Mental de la Ciudad de Buenos Aires. Contatto: iloyacono@bpg.com.ar

Questo articolo è la traduzione italiana non ufficiale, dallo spagnolo, di «Debate en torno a la terapia familiar del ofensor sexual», pubblicato da Red Sistémica (prima pubblicazione: Perspectivas Sistémicas, n. 86, 2005). Tradotto da Complexe Systémique con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e ripubblicato con l’accordo della rivista. Fa fede la versione originale.

Leggi l’articolo originale

Come citare questo articolo

Loyácono, I. (2022). Débat autour de la thérapie familiale de l’auteur d’agression sexuelle (Complexe Systémique, trad.). Complexe Systémique. https://app.complexe-systemique.com/fr_FR/articles/debat-autour-de-la-therapie-familiale-de-l-auteur-d-agression-sexuelle (Opera originale pubblicata nel 2005 in Perspectivas Sistémicas, n. 86, 2005; ripubblicata nel 2022 da Red Sistémica, https://redsistemica.ar/2022/07/19/debate-en-torno-a-la-terapia-familiar-del-ofensor-sexual/)

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